ReactOS: Microsoft nei guai?
Il progetto di Longhorn reloaded mi ha lasciato sinceramente un po’ perplesso fin da subito, principalmente per due motivi:
- lo sviluppo che avrebbe potuto raggiungere senza avere in mano dei sorgenti;
- la legalità;
In questo momento è giunto alla versione 0.3.1, ma a settimane (se non addirittura a giorni) dovrebbe uscire la 0.3.2.
E’ bene precisare che è una release alpha e quindi ancora piuttosto delicata e non adatta all’uso di tutti i giorni.
Secondo la road map sul sito ufficiale tra il 2007 e il 2008 dovrebbe essere rilasciata la prima beta, la 0.5, adatta all’uso casalingo.
Scaricando l’immagine .iso si ha la prima sorpresa: pesa appena 20MB (vista pesa circa 1000 volte di più!). Dopo il download, ho deciso di utilizzarlo su Vmware Server 1.0.3 e, dopo aver creato una macchina virtuale, ho avviato l’installazione. Il setup si presenta praticamente identico a quello di win2000/XP e la prima scelta da fare è quella della lingua: le lingue presenti sono molte, ma al momento manca l’italiano (arriverà presto).
Nella schermata successiva è possibile creare/formattare le partizioni: per ora è supportato solo il file system FAT32. Dopo aver scelto la cartella di installazione, la copia dei file dura meno di 3 minuti (avete capito bene), al termine dei quali, al riavvio, ReactOS è installato.
Al primo caricamento si inseriscono le ultime impostazioni (data, nome ecc) e si accede immediatamente al desktop.
Questo sicuramente è un punto a favore, perché un sistema snello e veloce può essere installato facilmente anche su PC meno performanti.
La GUI (interfaccia utente) è pressoché identica a quella di win2000, gli utenti abituati ad usare windows sapranno subito come muoversi.
Sono stati aggiunti però anche elementi tipici di linux, come ad esempio i desktop multipli. In sostituzione dell’esplora risorse di windows è stato inserito ReactoOS Explorer, mentre per navigare in internet ovviamente è stato scelto Firefox, che presto verrà integrato. Con la macchina virtuale creata, l’installazione dei VMware Tools è andata a buon fine, ma la scheda video è riconosciuta comunque come generica. Questo potrebbe spiegare il perché di alcuni artefatti grafici che ogni tanto compaiono qua e là nell’interfaccia. Sul sito ufficiale sono disponibili dei metodi per provare a risolvere il problema. Ogni tanto il sistema va in crash (dobbiamo sempre tenere conto che è un’alpha e che nella versione 0.3.1 buona parte del kernel è stato riscritto e deve essere perciò “assimilato”)
ma nel complesso si è comportato abbastanza bene e siamo riusciti ad installare senza problemi qualche applicazione per windows.
Il supporto alle API e alle Runtime di windows è ancora un po’ limitato ma ReactOS crescerà e anche di molto.
Lo sviluppo infatti è previsto fino alla versione 0.5, dove si avrà pieno supporto alle DirectX e al file system NTFS.
Le release dalla 0.5 fino alla definitiva 1.0 saranno tutte incentrate sul bugfixing.
In conclusione:
Il giudizio finale comunque non può che essere positivo e, se supportato a dovere, ReactOS potrebbe anche rimpiazzare tranquillamente windows.
Technorati Tags: ReactOS
Trackbacks
Utilizza il link seguente per fare trackback dal tuo sito
http://blog.lipsiasoft.com/trackbacks?article_id=reactos-microsoft-nei-guai&day=11&month=06&year=2007
Commenti
- reactos esiste dal 1995 mi sembra :D una volta si chiamava freewin95, poi e' morto ed e' rinato con il nome reactos, vuole essere un clone opensource di win NT... ancora e' un'alpha, ma quando sara' pronto sara' un gran bell'os :D
- Bhé se avesse 1/4 degli sviluppatori linux veramente sarebbe il top, nel giro di 1 mese avremmo già una build stabile. Mi sconcerta il fatto che nessuno di loro abbia mai pensato di prendere in mano ReactOs e fare un mixed kernel. Win Linux... Sogno???
- Il problema principale secondo me è la documentazione, che spesso è incompleta o mancante... se si somma questo al fatto che poi anche replicandolo benissimo si replica una m.. un s.o. non ottimale, si rischia di ottenere un risultato peggiore di win.
- concordo con davide. era un po' che non provavo linux e devo dire che hanno fatto grandi cose... lo stesso potrebbe valere anche per ros!
- Io dico solo che per essere un alpha è molto promettente, ma solo una cosa mi preoccupa... riusciranno a star dietro a microsoft? Speriamo!
- mi sa che quanfo sarà pronto tutti saranno già passati al successore di vista
- @floriano forse si forse no, Vista dal punto di vista di migrazioni non ha avuto grande successo, e conta che comunque microsoft e gli sviluppatori di terze parti per almeno 5 o sei anni svilupperanno ancora per XP. comunque se solo prendesse piedi reactOS si aggiungerebbero un mondo di sviluppatori in grado di tenere il passo di Microsoft
- Lasciamo perdere vista x favore... ho portato pazienza usandolo per 3 mesi... dopo aver scoperto che neanche la digitale funziona (driver non compatibili) l'ho tolto... tutto quello che devo fare lo faccio meglio con xp...(e magari tra un po' con React..ihih)
- [..]Pochi giorni fa il nostro collega Luca Porcelli ci parlava di ReacOS un sistema operativo OpenSource compatibie con Windows 2000/XP. Luca ha fatto dei test e anche se sia ancora in fase Alpha è possibile installare (copiando qualche dll da xp) Office 2003.[..]
Categories
- Altro (17)
- Comunicati Stampa (2)
- Fedora (1)
- Linux (17)
- Mac (45)
- Ruby (26)
- Ruby on Rails (44)
- Tutorials (20)
- Windows (13)
Archivi
- December 2008 (1)
- November 2008 (1)
- October 2008 (1)
- June 2008 (1)
- May 2008 (5)
- April 2008 (2)
- March 2008 (1)
- January 2008 (3)
- December 2007 (5)
- November 2007 (5)









