SharpE: la vera alternativa open source alla shell di Windows

Se siete stanchi del solito aspetto di Win2000/XP vi consiglio di provare SharpEnvironment. Si tratta di una potente shell sostitutiva open source, disegnata per i sistemi Windows 2000/XP appunto, che permette di modificare radicalmente l’aspetto della vostra scrivania e non solo.

Dal sito http://www.sharpe-shell.org si può scaricare il programma e numerosi temi.

SharpE_01 SharpE_02

Un singolo tema può essere modificato in infinite combinazioni diverse. E’ possibile applicare effetti in tempo reale sul wallpaper, sostituire i set di icone, modificare le combinazioni dei colori e perfino creare nuovi menù personalizzati. Sul sito ufficiale si dice che sia possibile modificare ogni singolo pixel del proprio schermo! Io l’ho provato e mi sembra un programma più che valido, ben costruito e ben supportato. Voi cosa ne pensate?

Inviato da Luca Porcelli il July 17, 2007 13:23


ReactOS: rilasciata la Release Candidate 0.3.3

Ciao a tutti, volevo informarvi che abbiamo deciso di posticipare i nostri test su ReactOS perché entro breve uscirà la nuova versione, la 0.3.3. Da poche ore infatti è disponibile la 0.3.3-RC1 sul sito ufficiale

La release 0.3.2 era prevista per Maggio, ma è ufficialmente saltata per varie complicazioni (ora sistemate).

Lo sviluppo del nuovo windows open source continua, il team è riuscito a recuperare il tempo perduto e, in linea con l’idea di un rilascio ogni 2 mesi, ha annunciato la 0.3.3 prevista per Luglio.

Utilizzeremo quest’ultima release per fare tutte le prove prefissate.

:: Qualche anteprima di ReactOS 0.3.3 ::

- Supporto alla lingua italiana (anche per la tastiera);

Setup selezione Italiano ReactOS in Italiano

- Implementazione delle librerie grafiche ReactX; sono le librerie proprietarie di ReactOS (l’equivalente delle DirectX di Microsoft).
Sul sistema è possibile installare ed usare anche le DirectX di Microsoft fino alla versione 7, ma sinceramente sarebbe un controsenso per cui mettete sotto torchio le ReactX.

ReactX

- Molti bug sono stati risolti, (artefatti grafici, blocchi vari) il setup è molto migliorato e sono state aggiunte numerose applet al Pannello di Controllo.

- ReactOS Explorer, il file manager di ROS è stato completamente riscritto in C utilizzando le API adeguate invece del pesante incapsulamento in C++.

L'obbiettivo principale di questa release è la stabilità, staremo a vedere.

Inviato da Luca Porcelli il July 05, 2007 19:50


Dock di Leopard Hacked!

A pochi giorni dall'invasione Leopardiana oltre all'hack per la barra trasparente ecco arrivare le personalizzazioni del dock.

Sotto trovate un file di esempio fatto da RAMM

Dock

Dock

Dock

Dock

E questo, magnifico stupendo (hehe) è il mio (fatto con le mie mani):

Dock

Per chi vuole sapere come si fa:

Inviato da Davide D'Agostino il June 30, 2007 18:33


Togliere la barra trasparente!

Dopo diverse lamentele ho reperito l'hack per togliere l'effetto trasparente del menu di leopard

Ecco uno screen:

No trasparent

Buon download: ntmb-1.dmg

[via manytricks]

Inviato da Davide D'Agostino il June 29, 2007 21:31


Update firmware Superdrive su Leopard

[Update 1: Non si installa su Leopard]
[Update 2: Ora dopo l'update di iTunes ha preso anche quella del driver. ]

Oltre all'update della batteria per alcuni mac ora in leopard è disponibili l'update del super drive:

Leopard Updates

Ecco i dettagli:

Il SuperDrive Update migliora la lettura di alcuni CD. L'update verrà installata nella cartella Applicazioni/Utility.
Perfavore seguite le istruzioni della applicazione per completare il processo di aggiornament.

Technorati Tags: ,

Inviato da Davide D'Agostino il June 28, 2007 01:12


Recensione Mac OS X 10.5 Leopard 9A466

Leopard
Questo articolo è in costante aggiornamento, e i contenuti variano anche attraverso le vostre segnalazioni.

Da venerdì ho avuto modo di vedere in azione Leopard tramite un amico.

Preciso che i test e questa recensione, si basano su un esperienza simulata di ambiente di produzione, so per certo che è una follia, dato che leopard comunque è una beta, ma era l'unico modo per capire a fondo i vantaggi e gli attuali problemi di questa beta.

L'installazione è pulita (con trasparenze), ma il mio primo pensiero è stato controllare se avessero risolto il bug del drag'n'drop nel Disk Utility (serve per quando dobbiamo ripristinare un hd partendo da una immagine precedentemente salvata) e purtroppo è ancora presente.

Hpim0325Hpim0326Hpim0328
Hpim0329Hpim0331

La prima sorpresa è stata trovare l'italiano tra le lingue disponibili, e data la curiosità di scoprire a che punto fossero le traduzioni, si è optato per anche questa lingua.

L'installazione è breve e standard ovvero si può scegliere se aggiornare, se fare una nuova installazione o se fare archivia e installa. Il test che ha fatto il nostro "amico" è su:

  • 1 MacBook (2gb Ram/Intel Core Duo) su hd formattato (lang ENG)
  • 1 MacBook (2gb Ram/Intel Core Duo Duo) Pro come aggiornamento (lang ITA)

Il MacBook è stato configurato come ambiente di produzione Rails, mentre il MacBook Pro è stato configurato come ambiente di produzione WebDesign ovvero con Photoshop, InDesign etc...

Le prime impressioni non sono delle migliori infatti ai primi boot c'e' stato qualche piccolo problema, ma poi, tutto è diventato veramente stabile.

Ho subito notato una cosa:

Inviato da Davide D'Agostino il June 27, 2007 13:04


HowTo: RMagick su OSX

RMagick

Ho riscontrato moltissimi problemi installando RMagick su OSX Intel.

Ci sono 3 metodi per farlo:

Io su una precedente installazione ho provato il link della guida al punto uno, ovvero con l'utilizzo dei macports e posso assicurarvi che il tutto funziona.

Purtroppo ho letto che il progetto macports verrà abbandonato e dato che oltretutto non amo avere troppe cartelle in giro tipo /opt ho deciso di installare rmagick compilando le dipendenze a partire dai sorgenti.

Una marea di problemi.

La guida al puntodue quando installo rmagick mi dava il famosissimo [Bus Error].
La guida al punto tre rmagick invece non trova la libmagick (pur facendo tutti gli export dei CppFlags e degli LdFlags).

Ho capito che alla fine la soluzione dovevo trovarla da solo e quindi ho risolto così:

Inviato da Davide D'Agostino il June 26, 2007 14:49


Nuova funzione sui Mac Book e i monitor esterni

Mac Book

Ragazzi, oggi ho notato (dopo l'aggiornamento di ieri) che ora il mio mac book non necessita di essere alimentato  collegato alla rete elettrica quando è collegato al monitor esterno.

Per la precisione al lavoro, lo utilizzo chiuso (anche per evitare la polvere) e lo collego alla tastiera e al monitor esterno.

Ovviamente in questa casistica il fatto di doverlo alimentare è d'obbligo e non reca fastidio...

A casa invece i miei genitori hanno in soggiorno un grande lcd e se devo vedere un film è noioso portare il pesantissimo alimentatore (è ironico) e in questo scenario questa nuova (forse) funzione si rivela particolarmente utile.

Immaginate di essere dalla vostra ragazza o da amici e dover mostrare le vostre foto da FrontRow su una TV? Utile no?

Sono io che mi ero perso la notizia oppure è il mio mac che sta cedendo?

Fatemi sapere!

[Update di Danny]

Chiudete il display del vostro MacBook/Pro e attendete che vada in sleep mode. A questo punto collegate il monitor esterno e premete un tasto per "svegliare" il vostro Mac. In tal modo utilizzate il monitor esterno come principale lasciando spento quello LCD. Non vi preoccupate, il calore fuoriesce cmq dalla griglia apposita e il display non corre nessun rischio. Questo perchè il circuito inverter viene spento, senza surriscaldare come invece accade quanto molti abbassano solo il display lasciando un'apertura di circa 30° d'angolo. Questo modo si che è pericoloso per il vostro LCD.

Technorati Tags: , ,

Inviato da Davide D'Agostino il June 21, 2007 10:43


Usare il proprio account Msn Messenger in iChat?

Ichat

So di non illustrare nulla di nuovo e rivoluzionario, ma ogni tanto è meglio ricordare sia ai neofiti che agli utenti più esperti quello che possiamo fare col nostro amato tigrotto. Purtroppo il 99% delle persone che conosco hanno un account Msn Messenger, e purtroppo io personalmente non sono soddisfattissimo degli attuali client di messaggistica di questo protocollo. Adium per me è troppo pesante, per non parlare di aMsn che si supporta l'audio/video, ma che oltre all'uso esoso delle risorse si presenta piuttosto bruttino, non è in stile mac. Fino a pochi giorni fa, prima di installare la beta di Safari 3, utilizzavo Msn Messenger 6.02, ma ora per ignoti motivi ha deciso di non funzionare più. (forse colpa di safari ?) Essenzialmente le cose che mi interessano fare con un client di messaggistica sono:

  • Mandare/Ricevere messaggi testuali
  • Mandare/Ricevere emoticons statiche
  • Evitare assolutamente, emoticons animate, trilli e cose simili
  • Mandare/Ricevere file, ma ormai farlo è talmente lento che faccio prima ad usare l'email
Pertanto mi son detto perché non usare iChat? Sarebbe meraviglioso se il tutto fosse nativo, ma non è così e utilizzando il protocollo Jabber e il suo msn transport è possibile contattare i nostri amici di Messenger. Ecco come:

Inviato da Davide D'Agostino il June 21, 2007 00:31


Ebay San Dimas, il nuovo concetto Web

San DimasOggi mi è arrivata la mail dal beta program di San Dimas.

Ma cos'è?

Praticamente non è altro che una versione desktop (e multipiattaforma) di ebay.

La cosa interessante è la tecnologia che utilizza, Adobe AIR, che comunemente è conosciuto come Apollo e che personalmente trovo sensazionale oltre che per il suo look per la sua innata innovazione.

Vedrete, sarà il vero futuro del web (altro che ajax e web 2.0.), altro che browser!

Apollo l'ho provato poco, ma ho usato spesso e volentieri Flex, e diciamo molto sommariamente che Flex è un modo diverso creare dei Flash che di solito usiamo per fare delle belle gallerie fotografiche dinamiche banner e quant'altro, ma Flex cambia il concetto, Flex ti permette di "programmare" come in una pagina web, il tutto quindi risulta più semplice e facile da gestire, cosa che non accadrebbe con la storyboard di Flash MX.

Apollo in sintesi rivoluziona ulteriormente il tutto, ovvero:

Inviato da Davide D'Agostino il June 20, 2007 14:22


Archivio post: 1 ... 3 4 5 6 7