SharpE: la vera alternativa open source alla shell di Windows
Se siete stanchi del solito aspetto di Win2000/XP vi consiglio di provare SharpEnvironment. Si tratta di una potente shell sostitutiva open source, disegnata per i sistemi Windows 2000/XP appunto, che permette di modificare radicalmente l’aspetto della vostra scrivania e non solo.
Dal sito http://www.sharpe-shell.org si può scaricare il programma e numerosi temi.
Un singolo tema può essere modificato in infinite combinazioni diverse. E’ possibile applicare effetti in tempo reale sul wallpaper, sostituire i set di icone, modificare le combinazioni dei colori e perfino creare nuovi menù personalizzati. Sul sito ufficiale si dice che sia possibile modificare ogni singolo pixel del proprio schermo! Io l’ho provato e mi sembra un programma più che valido, ben costruito e ben supportato. Voi cosa ne pensate?
ReactOS: rilasciata la Release Candidate 0.3.3
Ciao a tutti, volevo informarvi che abbiamo deciso di posticipare i nostri test su ReactOS perché entro breve uscirà la nuova versione, la 0.3.3. Da poche ore infatti è disponibile la 0.3.3-RC1 sul sito ufficiale
La release 0.3.2 era prevista per Maggio, ma è ufficialmente saltata per varie complicazioni (ora sistemate).
Lo sviluppo del nuovo windows open source continua, il team è riuscito a recuperare il tempo perduto e, in linea con l’idea di un rilascio ogni 2 mesi, ha annunciato la 0.3.3 prevista per Luglio.
Utilizzeremo quest’ultima release per fare tutte le prove prefissate.
:: Qualche anteprima di ReactOS 0.3.3 ::
- Supporto alla lingua italiana (anche per la tastiera);
- Implementazione delle librerie grafiche ReactX; sono le librerie proprietarie di ReactOS (l’equivalente delle DirectX di Microsoft).Sul sistema è possibile installare ed usare anche le DirectX di Microsoft fino alla versione 7, ma sinceramente sarebbe un controsenso per cui mettete sotto torchio le ReactX.
- Molti bug sono stati risolti, (artefatti grafici, blocchi vari) il setup è molto migliorato e sono state aggiunte numerose applet al Pannello di Controllo.
- ReactOS Explorer, il file manager di ROS è stato completamente riscritto in C utilizzando le API adeguate invece del pesante incapsulamento in C++.
L'obbiettivo principale di questa release è la stabilità, staremo a vedere.
Dock di Leopard Hacked!
A pochi giorni dall'invasione Leopardiana oltre all'hack per la barra trasparente ecco arrivare le personalizzazioni del dock.
Sotto trovate un file di esempio fatto da RAMM
E questo, magnifico stupendo (hehe) è il mio (fatto con le mie mani):
Per chi vuole sapere come si fa:
Togliere la barra trasparente!
Dopo diverse lamentele ho reperito l'hack per togliere l'effetto trasparente del menu di leopard
Ecco uno screen:
Buon download: ntmb-1.dmg
[via manytricks]
Update firmware Superdrive su Leopard
[Update 2: Ora dopo l'update di iTunes ha preso anche quella del driver. ]
Oltre all'update della batteria per alcuni mac ora in leopard è disponibili l'update del super drive:
Ecco i dettagli:
Il SuperDrive Update migliora la lettura di alcuni CD. L'update verrà installata nella cartella Applicazioni/Utility.
Perfavore seguite le istruzioni della applicazione per completare il processo di aggiornament.
Recensione Mac OS X 10.5 Leopard 9A466
Questo articolo è in costante aggiornamento, e i contenuti variano anche attraverso le vostre segnalazioni.
Da venerdì ho avuto modo di vedere in azione Leopard tramite un amico.
Preciso che i test e questa recensione, si basano su un esperienza simulata di ambiente di produzione, so per certo che è una follia, dato che leopard comunque è una beta, ma era l'unico modo per capire a fondo i vantaggi e gli attuali problemi di questa beta.
L'installazione è pulita (con trasparenze), ma il mio primo pensiero è stato controllare se avessero risolto il bug del drag'n'drop nel Disk Utility (serve per quando dobbiamo ripristinare un hd partendo da una immagine precedentemente salvata) e purtroppo è ancora presente.
La prima sorpresa è stata trovare l'italiano tra le lingue disponibili, e data la curiosità di scoprire a che punto fossero le traduzioni, si è optato per anche questa lingua.
L'installazione è breve e standard ovvero si può scegliere se aggiornare, se fare una nuova installazione o se fare archivia e installa. Il test che ha fatto il nostro "amico" è su:
- 1 MacBook (2gb Ram/Intel Core Duo) su hd formattato (lang ENG)
- 1 MacBook (2gb Ram/Intel Core Duo Duo) Pro come aggiornamento (lang ITA)
Il MacBook è stato configurato come ambiente di produzione Rails, mentre il MacBook Pro è stato configurato come ambiente di produzione WebDesign ovvero con Photoshop, InDesign etc...
Le prime impressioni non sono delle migliori infatti ai primi boot c'e' stato qualche piccolo problema, ma poi, tutto è diventato veramente stabile.
Ho subito notato una cosa:
HowTo: RMagick su OSX

Ho riscontrato moltissimi problemi installando RMagick su OSX Intel.
Ci sono 3 metodi per farlo:
- Installazione con i macports (Link alla guida)
- Installazione dai sorgenti con ImageMagick (Link alla guida)
- Installazione dai sorgenti con GraphicsMagick (Link alla guida)
Io su una precedente installazione ho provato il link della guida al punto uno, ovvero con l'utilizzo dei macports e posso assicurarvi che il tutto funziona.
Purtroppo ho letto che il progetto macports verrà abbandonato e dato che oltretutto non amo avere troppe cartelle in giro tipo /opt ho deciso di installare rmagick compilando le dipendenze a partire dai sorgenti.
Una marea di problemi.
La guida al puntodue quando installo rmagick mi dava il famosissimo [Bus Error].
La guida al punto tre rmagick invece non trova la libmagick (pur facendo tutti gli export dei CppFlags e degli LdFlags).
Ho capito che alla fine la soluzione dovevo trovarla da solo e quindi ho risolto così:
Nuova funzione sui Mac Book e i monitor esterni
Ragazzi, oggi ho notato (dopo l'aggiornamento di ieri) che ora il mio mac book non necessita di essere alimentato collegato alla rete elettrica quando è collegato al monitor esterno.
Per la precisione al lavoro, lo utilizzo chiuso (anche per evitare la polvere) e lo collego alla tastiera e al monitor esterno.
Ovviamente in questa casistica il fatto di doverlo alimentare è d'obbligo e non reca fastidio...
A casa invece i miei genitori hanno in soggiorno un grande lcd e se devo vedere un film è noioso portare il pesantissimo alimentatore (è ironico) e in questo scenario questa nuova (forse) funzione si rivela particolarmente utile.
Immaginate di essere dalla vostra ragazza o da amici e dover mostrare le vostre foto da FrontRow su una TV? Utile no?
Sono io che mi ero perso la notizia oppure è il mio mac che sta cedendo?
Fatemi sapere!
[Update di Danny]
Chiudete il display del vostro MacBook/Pro e attendete che vada in sleep mode. A questo punto collegate il monitor esterno e premete un tasto per "svegliare" il vostro Mac. In tal modo utilizzate il monitor esterno come principale lasciando spento quello LCD. Non vi preoccupate, il calore fuoriesce cmq dalla griglia apposita e il display non corre nessun rischio. Questo perchè il circuito inverter viene spento, senza surriscaldare come invece accade quanto molti abbassano solo il display lasciando un'apertura di circa 30° d'angolo. Questo modo si che è pericoloso per il vostro LCD.
Usare il proprio account Msn Messenger in iChat?
- Mandare/Ricevere messaggi testuali
- Mandare/Ricevere emoticons statiche
- Evitare assolutamente, emoticons animate, trilli e cose simili
- Mandare/Ricevere file, ma ormai farlo è talmente lento che faccio prima ad usare l'email
Ebay San Dimas, il nuovo concetto Web
Oggi mi è arrivata la mail dal beta program di San Dimas.
Ma cos'è?
Praticamente non è altro che una versione desktop (e multipiattaforma) di ebay.
La cosa interessante è la tecnologia che utilizza, Adobe AIR, che comunemente è conosciuto come Apollo e che personalmente trovo sensazionale oltre che per il suo look per la sua innata innovazione.
Vedrete, sarà il vero futuro del web (altro che ajax e web 2.0.), altro che browser!
Apollo l'ho provato poco, ma ho usato spesso e volentieri Flex, e diciamo molto sommariamente che Flex è un modo diverso creare dei Flash che di solito usiamo per fare delle belle gallerie fotografiche dinamiche banner e quant'altro, ma Flex cambia il concetto, Flex ti permette di "programmare" come in una pagina web, il tutto quindi risulta più semplice e facile da gestire, cosa che non accadrebbe con la storyboard di Flash MX.
Apollo in sintesi rivoluziona ulteriormente il tutto, ovvero:
Categories
- Altro (17)
- Comunicati Stampa (2)
- Fedora (1)
- Linux (17)
- Mac (45)
- Ruby (26)
- Ruby on Rails (44)
- Tutorials (20)
- Windows (13)
Archivi
- December 2008 (1)
- November 2008 (1)
- October 2008 (1)
- June 2008 (1)
- May 2008 (5)
- April 2008 (2)
- March 2008 (1)
- January 2008 (3)
- December 2007 (5)
- November 2007 (5)











